In Primo Piano

U mel’aviti – Mnemosine

U mel’aviti – Mnemosine
concerto di Anna Maria Civico

7 ottobre 2018
Centro Storico di Belmonte Calabro
h. 17:00

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Ex Convento

Mi avvio all’incontro e trovo che cantare e cucire, insieme, possano diventare luogo di attrazione. Non so niente del passato delle mie antenate, non so neanche dove sto andando, mentre canto il mio senso di smarrimento si attenua

U mel’aviti – Mnemosine è alla ricerca di spazi d’ascolto e di contesti dove il Canto e il silenzio siano necessari alla costruzione di una convivenza pacifica e creativa.
Nel concerto canti accomunati da un stesso mood che richiamano stati d’animo ambivalenti, tra gioie sottese e aspirazioni che nella voce radicata, nell’attivazione del melisma come cellula improvvisativa, trasmettono dichiarazioni di forte vitalità e dell’esserci. Tutto questo non saranno i testi a dirlo, peraltro in lingue e dialetti incomprensibili ai più, ma la musicalità propria alla voce, la tensione del flusso musicale. U mel’aviti – Mnemosine è un Canto del suono vocale. Una voce che nel canto si muove lungo spazi fisici di risonanza del corpo e dell’ambiente. I canti originari descrivono storie e sentimenti che sembrano avere avuto un ruolo funzionale: d’amore, ninne-nanne, mietitura. L’artista indaga sull’aspetto vocale che resta e che dona ai canti una valenza che appartiene al contesto del qui ed ora.
Canti che, essendo di tradizione orale, attraversano le epoche, sta a noi tendere l’orecchio e raccogliere quel richiamo partito da lontano.

Sonorità mediterranee arbereshe, calabresi, siciliane, griko e pugliesi.

Durante il concerto l’artista cuce in scena le tesserine Mnemosine e canta, gli ascoltatori e le ascoltatrici sono condotti verso un’attenzione diffusa che si sposta dal visivo all’uditivo richiedendo l’attivazione di un ascolto d’insieme e di facoltà autonome di spostamento dei focus percettivi.

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